CREATURA META’ UOMO META’ ANIMALE

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Nel passato sembrano molte le leggende di creature esistenti nella terra , dove e possibile ancora trovare qualche traccia di loro , in qualche parte sperduto della terra . Uno di questi e la leggenda del mostro di Loc  Ness, o del l’uomo  scimmia anche se oggi queste creature sembrano non avere più eredi . Eppure in alcuni   luoghi sperduti e selvaggi della terra dimostrano che sono avvistati alcuni esseri misteriosi . In Africa nella zona di ABEJIA  gli abitanti del posto temano una creatura , che per alcune solo una superstizione di una leggenda . Però uno degli aspetti inquietanti della vicenda e che il tasso di mortalità e aumentato a dismisura tra gli abitanti del posto , ma in particolare le autorità sono poco interessate alla questione . Di fatti tutte queste mortalità sono collegate al fatto che nel lago del posto ce una massiccia presenza di alligatori , e che infestano il lago Africano di ABEJIA . Ma proprio per affrontare questa emergenza , 12 persone partirono a caccia della creatura mostruosa ma due di loro non fecero più ritorno . Il 10 settembre dopo un po’  di caccia fu catturato e ucciso uno dei più grossi coccodrilli del lago mai visto prima , nonostante tutto ciò furono catturati anche altri coccodrilli ma le morti sospette non cessarono , Di fatti si stabilì  che un qualcosa non coincideva . Le persone più anziane della comunità pensarono che a mietere tutte queste vittime era uno spirito malvagio , uno specie di rettile trasformato in metà uomo e metà animale , Da quanto sia fantasioso e fuori dal comune questo racconto , si e pensato che questa storia potrebbe avere un minimo di verità a anche se raccontata da persone anziane . Lo studioso di Zoologia VOLHER PARK a effettuato e studiato molti casi di esseri rari e misteriosi esistenti ancora nella nostra terra . In pratica si pensa che tutte le mortalità accadute in Africa non siano state provocate tutte da rettili comuni , ma di un essere terrificante ancora non scoperto , in fine il ricercatore a  ascoltato la testimonianza di due persone ancora sotto shock , di aver visto una creatura di notte nuotare nelle scure acque del lago .  In oltre un pescatore che si trovava nel lago con la sua barca racconta di essere stato morso da questa creatura , e subito dopo portata in salvo dalle persone che si trovavano a riva , il morso fu  tanto forte ma infettivo che si decise di amputare la gamba al povero pescatore , la reazione al morso fu tanto infettiva che fece pensare al ricercatore VOLHER che non si trattava assolutamente di un morso comune di rettile . E così  lo studioso analizzò  il terreno dove si trovavano delle impronte , alcune sembravano di rettile altre invece di un essere umano . Dopo un po’  di tempo ci fu  la svolta al caso di fatti si e scoperto di una creatura non noto agli zoologi , apparentemente agile con due paia di gambe e una mandibola più tosto piccola , con dei denti affilati come dei coltelli ma con un particolare la sua saliva e altamente batterica e pericolosa che infettava subito le ferite in maniera grave . Ma nonostante tutte le ricerche fatte dallo studioso portarono il tutto in un vicolo cieco , ma nel novembre 2007 mentre lo studioso si trovava per una conferenza in America fu avvicinato da un vecchio di 90 anni chiamato il signor Miro e lo invitò a casa sua per mostragli un documento particolare . Lo studioso accettò anche se era poco interessato a quel’ invito , quando lo zoologo si recò a casa sua , VOLCHER restò sconvolto da quello che gli mostro il signor Miro , l’anziano gli mostro delle foto una di queste si vedeva un incrocio tra un essere umano e un coccodrillo , ma la creatura appariva come mummificata . Dopo un attimo di sconcerto lo zoologo saluto l’anziano e uscì dalla casa pensando che si trattava di un foto montaggio , ma a giugno del 2009 il collaboratore di VOLCHER lo chiamò correndo verso di lui e gli mostro degli scatti appena fatti con la macchina fotografica dove si notava una creatura metà uomo e metà rettile .